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Sonetti romagnoli/LI. A ca

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Sonetti romagnoli (1920)
by Olindo Guerrini, edited by Nicola Zanichelli
E’ viazz
451378Sonetti romagnoli — E’ viazz1920Olindo Guerrini
[ 106 ]

LI.

A CA

Quand Pulinera ula finè davera
E’ mestar e’ rugié: «Popolo impara
Dal nostro caro amico Polinara
Come si fa a girar la terra intera.

L’ eroe ciclista ci contò la vera[1]
Che delle bombe lui non ce ne sbara[2]
E con cavallaria sublime e rara
Ci vuol pagare un fiasco anche stasera.

Sia benedetto il dì che torno in barca
Da Trieste irredenta a questa riva
Che fu l’ antica sede degli Esarca,

Viva te Polinara, anima diva,
Che ci tratti più meglio di un Monarca.»
E tott i dseva: «Polinara evviva!»

  1. vera: vero
  2. sbara: spara